Balzani e Majorino insieme: per non dover scegliere.
- Paolo Hutter e Carlo Monguzzi
- 4 feb 2016
- Tempo di lettura: 3 min

Occorre fare un ultimo, o forse primo, serio tentativo di riunificare le candidature Balzani e Majorino, unico modo per poter ragionevolmente sperare di evitare la vittoria annunciata di Sala. Questo non è un intervento/articolo ma innanzitutto una presentazione dell’appello, o meglio della dichiarazione di intenti che segue, perché si cercano con urgenza sottoscrizioni, ovvero firme.
“Per le primarie di Milano siamo convinti che le candidature di Francesca Balzani e Pierfrancesco Majorino siano molto valide e abbiano molti aspetti complementari. Vogliamo unirle perché solo in questo modo ci può essere l’evoluzione coerente delle aspirazioni del popolo arancione del 2011. Unire in un ticket (sindaco/vicesindaco) e integrando i programmi. La scelta su chi dei due sia il candidato sindaco va fatta solo sulla base di un’analisi il più possibile oggettiva delle dinamiche del consenso in atto. Quindi attraverso almeno un sondaggio aggiornato sulle intenzioni di voto alle primarie. Questo non è solo un appello ma costituiamo – con l’adesione a questa volontà – una comunità di cittadini attivi per una svolta positiva nella vicenda delle primarie.
Nanni Anselmi, Patrizia Binda, Nadia Boaretto, Lillo Garlisi, Martina Gerosa, Paolo Hutter, Carlo Monguzzi, Paolo Morandi, Paolo Oddi, Emanuele Patti, Gloria Pescarolo, Chiara Pirovano, Giuseppe Pino Rosa, Tatiana Zilioli, Giuliana Zoppis.
”Non è esattamente un appello, ma piuttosto una dichiarazione d’intenti, nel senso che la volontà è di costituire una comunità unificante, un momento di potere “della base” per condizionare e non semplicemente chiedere. Si può sottoscrivere l’appello via Facebook e via Change.Vorremmo solo chiarire e sfatare alcune leggende urbane, nel caso in cui ancora stiano circolando. La prima è che il bello delle primarie è la pluralità, per cui sarebbe brutto o irregolare o scorretto ipotizzare che ci sia una confluenza di due candidati, perché ovviamente essa avverrebbe per cercare di sconfiggere il terzo. Le primarie, per come sono state concepite, sono una elezione a turno unico. La nostra proposta di sondaggio dirimente per unificare terzo e secondo, sarebbe come introdurre una sorta di primo turno informale. Ebbene sì, è proprio così, e non c’è niente di male, anzi.























Commenti