Il piano Draghi per l'Europa
- Progressisti lombardi Blog di informazione

- 26 set 2024
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il testo integrale può essere letto qui:

Il documento strategico più atteso di settembre, il rapporto sulla competitività che Mario Draghi ha presentato questa mattina, è organizzato in sei punti che delineano le sfide che l’Europa deve affrontare.
Prima di elencare le sue proposte, il rapporto sottolinea il nuovo contesto a cui l’Unione e gli Stati membri devono adattarsi: una crescita economica in calo, anche se il continente mantiene i suoi punti di forza – in particolare un basso livello di disuguaglianza – e tre vincoli esterni che dovranno essere superati: – l’era del boom del commercio mondiale sostenuto dalle regole multilaterali sembra essere finita; l’energia russa a basso costo non è più un’opzione dopo l’invasione dell’Ucraina; la protezione della sicurezza americana non è più garantita e l’Unione non può più fare a meno della sua difesa.
Draghi ha già esposto questi punti in due precedenti discorsi pubblicati nelle pagine di aprile e giugno.
Il Rapporto è strutturate intorno a cinque punti chiave:
Colmare il divario di innovazione (comprese le competenze);
Combinare decarbonizzazione e competitività;
Rafforzare la sicurezza e ridurre la dipendenza;
Finanziamento degli investimenti;
Rafforzare la governance.






















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